Classica e senza età: la Val Pusteria per una vacanza sempre al top


VAL PUSTERIA

Pubblicato il: 22-06-2018

La Val Pusteria è una delle più affascinanti e ricche zone del Trentino-Alto Adige dal punto di vista naturalistico e storico, per un soggiorno dalle molteplici possibilità. Una vallata senza tempo, che lega il suo nome a mete universalmente note come le Tre Cime di Lavaredo, il lago di Dobbiaco e il parco naturale delle Vedrette di Ries - Aurina.

I laghi, ad esempio, offrono sempre nuove suggestioni. Le loro acque cristalline riflettono il profilo dei monti che li circondano in estate mentre, durante l'inverno, il rigore invernale ne copre di ghiaccio la superficie, rendendoli improvvisati protagonisti per pattinate sportive (e, perché no, artistiche).

Tra i più celebri della zona annoveriamo sicuramente Il lago di Braies, nel cuore delle Dolomiti. Si trova in Alta Pusteria, più precisamente a nord del Parco Naturale Fanes - Sennes - Braies ed è adatto a lunghe passeggiate all'aria aperta.

Non molto lontano da Braies si trova il lago di Dobbiaco, alimentato dal fiume Rienza e caratterizzato dai bunker fatti costruire negli anni del secondo conflitto mondiale, in previsione di una possibile invasione straniera. Il lago è anche al centro di un percorso educativo dedicato alla flora e alla fauna alpina, di particolare interesse per i piccoli turisti.

Fra Dobbiaco e Cortina d'Ampezzo si trova il lago di Landro, situato in una posizione panoramica che consente una visione privilegiata delle Dolomiti, mentre alle pendici delle Vedrette di Ries a Plan de Corones, il lago di Anterselva si apre alle competizioni internazionali di biathlon.

Di origine artificiale è invece il lago di Neves, ricavato nella Selva dei Molini, in Valle Aurina, punto di partenza per le escursioni che coinvolgono le vette circostanti che svettano fino ai 3000 metri.

La Val Pusteria è soprattutto terra di grandi parchi naturali, dove concedersi escursioni e rilassanti passeggiate immersi nel verde. Il Parco naturale delle Dolomiti di Sesto si estende su una superficie di 11.635 ettari tra Dobbiaco, Sesto e San Candido in Alto Adige.

È qui che è possibile ammirare, oltre alle Tre Cime di Lavaredo (o Drei Zinnen che dir si voglia), Cima Undici, Monte Popera, Cima Dodici e Monte Paterno. La più alta di queste raggiunge i 2.999 metri di altezza, mentre le altre la seguono in una successione che colpisce per la sua maestosità. Dal punto di vista strettamente naturalistico, l'area offre ai turisti la possibilità di ammirare esemplari caratteristici di flora e fauna locale, dal rododendro nano agli anemoni, dall'aquila reale ai camosci.

Di dimensioni ancora maggiori sono i parchi naturali di Fanes - Sennes - Braies (28.680 ettari) e Ries-Aurina (31.505 ettari). Il primo, in Alta Pusteria, è boscoso e popolato da varie tipologie di animali come volpi, martore, stambecchi ed ermellini. Il secondo, in Valle Aurina, è tra le aree protette più grandi d'Europa. Al suo interno, tra cascate e laghi, ci accoglie un bel centro visite con percorsi didattici su fauna, flora e geologia del parco.

L’elemento più iconico del parco è però, senz’ombra di dubbio, l'abete di Issingo, unico in tutto l'Alto Adige e collocato ai piedi della collina del Castello Schöneck. A renderlo unico è la sua forma, così particolare da meritare l'appellativo di "abete serpente". I rametti sottili e slanciati si stringono attorno al fusto, alto 25 metri, per poi liberarsi solo in vetta.

Un altro spettacolo davvero imperdibile sono le piramidi di terra, la cui formazione pare si debba all’erosione del torrente Terner. Chiamate anche "camini delle fate", le piramidi si trovano non lontano dal paese di Terento. Su ognuna di esse sta, in perfetto equilibrio, un sasso arrotondato. Nei pressi di Campo Tures si trovano le tre cascate di Riva, la più alta delle quali ha un salto di ben 50 metri, mentre la più bassa di 10 metri.

La Val Pusteria offre molto anche dal punto di vista storico-culturale, con castelli e fortezze disseminati un po' ovunque. Nei pressi di Campo Tures in Valle Aurina si trova l'omonimo castello restaurato nel 1977 dall’Associazione dei Castelli dell’Alto Adige che ne detiene la proprietà. Il castello è in larga parte aperto al pubblico che ne può intuire la storia complessa dai tanti stili che si trovano al suo interno.

Vicino a Gais c'è il Castello di Casanova (Neuhaus), dimora del poeta tedesco Oswald von Wolkenstein e di Ezra Pound durante la Seconda Guerra Mondiale e che oggi ospita un elegante ristorante. Principi e vescovi invece furono ospiti del Castello di Brunico a Plan de Corones. Dal 2011 è sede del museo della montagna chiamato Ripa, dedicato ai popoli della montagna e ai loro diversi stili di vita. Nella stessa zona si trova il Castello di San Michele, di proprietà privata (dunque non visitabile), utilizzato un tempo come luogo di detenzione e di esecuzione.

A Dobbiaco si può ammirare, ma solo esternamente, il complesso di Castel Herbstenburg, mentre a poca distanza da Rio di Pusteria è possibile accedere al museo ricavato nelle sale di Castel Rodengo, edificato nel XII secolo da Friedrich I von Rodank. Rio di Pusteria è anche sede della Chiusa, caratterizzata dalla Kaiserturm, la torre dell'imperatore che diede ospitalità a Massimiliano I, reggente del Sacro Romano Impero, Imperatore di Germania e Conte del Tirolo.

Così come numerose sono le attrazioni, naturalistiche e culturali, tante sono le opportunità di soggiorno.

A Campo Tures, paese nel cuore della Valle omonima, premiato più volte per i primati raggiunti nell'ambito del risparmio energetico e la sostenibilità, si trovano diverse strutture. L'hotel Feldmilla ad esempio, ai piedi del Castello di Tures, offre una atmosfera familiare, camere dal design esclusivo e la possibilità di effettuare escursioni in bici e mountain bike in estate e ciaspolate in inverno.

L'Alphotel Stocker è ideale per coloro che cercano una perfetta simbiosi con la natura e i benefici dei trattamenti wellness. L'arredamento in legno di cirmolo, particolarmente profumato, fa da padrone all'Hotel Alpenrast di Riva di Tures, struttura riservata e originale caratterizzata da uno charme intramontabile.

Chi ama scegliere fra camere di albergo e appartamenti può rivolgersi all'hotel Tubris, sempre a Campo Tures, con il suo apprezzabile comfort e la gustosa cucina locale. In Valle Anterselva, fra San Candido, Dobbiaco e Brunico, lo Sporthotel Wildgall offre un panorama ricco di suggestioni che spazia sulle Dolomiti.

La discesa di Plan de Corones Kronplatz, parte del Dolomiti Superski, si trova a pochi chilometri dalla struttura da cui partono vari itinerari alla scoperta dei luoghi circostanti. Ai piedi di Plan de Corones, a San Lorenzo in Sebato, l’Hotel Hurtmühle & Kronblick si pone come punto di origine per percorsi tra sentieri, masi, fattorie e pareti di arrampicata. 

Il castello di Monguelfo domina il paese omonimo e la sua bellissima terrazza baciata dal sole di nome Tesido. È lì che si trovano l'hotel Goldene Rose, struttura classica e confortevole e l'hotel Chalet Olympia, immerso nella natura come l'hotel Seehof, da cui si gode di una magnifica vista sul lago e le vette. In Valle di Casies, l'hotel Torre Gschwendt si affaccia sull'area sciistica di Plan de Corones, caratterizzata da paesaggi mozzafiato. Nella località di San Sigismondo-Chienes, a 12 km da Brunico e a 20 da Bressanone, si trova una struttura particolare. L'hotel Rastbichler ha infatti organizzato la ristrutturazione dei propri spazi in base agli insegnamenti del Feng Shui.

Nelle vicinanze di Bressanone, all'ingresso della Val Pusteria, l'hotel Natur & Aktivhotel Rogen, a Spinga – Rio di Pusteria dedica alla natura i servizi cardine che lo rendono unico, tra benessere, gastronomia e attività family-friendly. "Vacanze con il cuore" è invece lo slogan dell'hotel Gallhaus di San Giovanni, che propone programmi strutturati per offrire emozioni intense.

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